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Zapatero

Razzismo for dummies

Anche la Spagna ha i suoi bei problemi con l'immigrazione clandestina e irregolare perchè, come l'Italia, è un paese sostanzialmente non presidiabile ai confini e molto, a volte "troppo", vicino ai luoghi di imbarco. Se noi abbiamo Lampedusa, loro hanno le Canarie dove arrivano con regolarità i disperati in canotto che fuggono dall'Africa Occidentale. In più ci sono Ceuta e Melilla, avamposti che somigliano molto ai fortini del vecchio West collocati in territorio nemico.

 

Zapatero-GOL!

C'è un risultato laterale ma non per questo meno importante nella vittoria di José Zapatero alle elezioni spagnole: la contemporanea e fragorosa sconfitta della Chiesa. Sul risultato fiinale ha influito meno di quanto si immaginava l'omicidio da parte dell'Eta dell'esponente socialista Isaias Carrasco: secondo alcuni avrebbe dovuto penalizzare il partito al potere, che per un certo periodo ha tentato la via del dialogo con i baschi. Il dato più rilevante è invece che il travaso di voti che i vescovi spagnoli erano sicuri si sarebbe verificato a causa dei loro attacchi al premier, semplicemente, non si è verificato.

 

La patente

Primo atto: Come qualcuno ricorderà, l'intero centrosinistra italiano si spese con grande passione a favore di Segolene Royal in occasione delle presidenziali francesi. Auguri a più non posso, perfino comparsate ai comizi. Credo che tutti sappiano com'è andata a finire: Segolene ha rimediato una delle più clamorose batoste elettorale che la sinistra francese ricordi e ancora non si è riavuta.

Secondo atto: All'inizio della campagna elettorale italiana, UolterUeltroni ha letterealmente copiato lo slogan di Barack Obama (Yes, we can!) quando il senatore afro-americano sembrava lanciato verso una lunga discesa fino alla nomination democratica. Ieri, Texas e Ohio hanno stecchito le ambizioni del grande sognatore (vedasi Nullo che c'è sempre da imparare) e probabilmente il nostro Hussein non ce la farà.

 
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