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Desperate Democrats

UolterUeltroni si aggrappa alle casalinghe di Voghera. Tanto, paga Pantalone.

 

Quanto mi costi

Sempre più impegnativo portare a spasso per la penisola il pullman verde della rivoluzione democratica. Sarà colpa del prezzo del greggio, ma lo staff di UolterUeltroni si è visto costretto alla questua elettorale per pagare autostrada e benzina: da soli non ce la fanno e non hanno la possibilità di anticipare un euro in attesa dei rimborsi post elettorali. Costa ‘sta politica se i circa 10 milioni che arriveranno nelle tasche del partito dopo la farsa del voto e i 50-75 mila euro pagati dai candidati sicuri per il loro posticino in lista non bastano per il pieno dell’autobus.

 

Umorismo a senso unico

Siamo alle solite. E’ sufficiente una della tante battute di Berlusconi per far venire la bava alla bocca alla sinistra. E’ così la battuta sul precariato ha fatto infuriare e indignare Veltroni e Co., loro che senza dubbio combatteranno il precariato e garantiranno a tutti un posto di lavoro a tempo indeterminato così come ha fatto Prodi..
Ma che strano, quando Padoa-Schioppa, per restare in tema di giovani e lavoro, fece la molto meno innocente battuta sui bamboccioni tutti avrebbero dovuto ridere. Almeno a detta del governo. Valli  a capire. Evidentemente hanno anche il monopolio dell’umorismo o se preferite sono umoristicamente superiori.
Tant’è. Per fortuna la ragazza in questione, “vittima” della battuta, ha riso e scherzato col Cavaliere, che potrebbe persino votare.
Eh lo so, molti verranno a dirmi che quella ragazza è il tipico esempio di elettore di destra, troppo terra terra, incapace di discernere il bene dal male.

 

Epurato

Veltroni ha un unico obiettivo: diventare il signore incontrastato della sinistra riformista. Poco importa al "Uolter" nazionale perdere o vincere le elezioni. L’importante è far piazza pulita dei suoi nemici che, guarda caso, si trovano tutti nel Partito Democratico. La pulizia, tra l’altro, ha già avuto inizio e la prima sparizione eccellente porta il nome di Romano Prodi.

 

Potere Operaio

Se continua così, alla Thyssen non avranno più bisogno di ricorrere alla Cassa Integrazione. Nessuna strumentalizzazione elettorale, per carità. Intanto ci vanno i due in Parlamento, tanto per non speculare sulle disgrazie altrui. La politica è cinica, si sa, e non saremo noi a scandalizzarci. Unica raccomandazione: fate controllare gli estintori perchè, dovesse capitare il peggio, saremmo costretti - per par condicio - a mandare i curriculum dei parlamentari ad una acciaieria per compensare la perdita. E alla crudeltà c'è un limite.

(Nella foto, il prezzo della dignità)

 

Il PD non è più di sinistra

Domandina: La izquierda radical se siente abandonada por su decisión de presentarse solo. Y usted evita pronunciar la palabra izquierda...

Rispostina: Es que somos reformistas, no de izquierdas. Los ciudadanos son ciudadanos antes que nada. No se levantan diciendo soy de centroderecha. Hemos cerrado la alianza con ellos porque las diferencias eran abismales en muchos campos. Hemos tenido el valor de decirlo, y ahora la cosa está cada vez más clara.

A “El PaìsUolter affida l’ultima, decisiva sterzata nuovista del Partito Democratico e completa la giravolta necessaria a non rimediare una batosta spettacolare alle elezioni.

 

L'esorcista

La collezione-candidati primavera estate duemilaotto propone interessanti novità. Manco a dirlo, il segretario più cool del momento è l’ex sindaco di Roma che raccoglie applausi a scena aperta soprattutto per la scenografia. Uolter “Obama” Ueltroni sta letteralmente impazzando nella capitale grazie alla formidabile idea di alternare in passerella professionisti di chiara fama e dilettanti allo sbaraglio.

Il filo rosso che lega gli ancheggiamenti degli habituèes alle performance un tantino più goffe dei nuovi volti presi dalla strada è il contenuto altamente simbolico che il regista del partito democratico ha deciso di assegnare ad ogni modello.

 

Primarie? De che? Ripijateve er piacione

Le primarie sono già finite nel dimenticatoio? Dal loft, ci hanno triturato le parti intime fino a desiderare quasi almeno l'anestesia, se non la castrazione chimica, con le primarie e con il loro contenuto rivoluzionario.
Eppure, nella pratica, di primarie se ne sono viste pochine: Veltroni è stato scelto come segretario di un partito, non quale candidato premier. I segretari regionali ed i candidati per le liste bloccate sono stati selezionati in maniera ben poco "democratica".
Dulcis in fundo, Francesco Rutelli è stato di fatto incoronato quale candidato del PD dal sindaco uscente, lo stesso Veltroni, senza nemmeno fingere un plebiscito che confermasse almeno dal punto di vista formale la scelta. Complimenti, siamo passati dai soviet al politburo a tempo di record.

 

Castrazione chimica o culturale?

Il vero programma del Partito democratico (ma anche no) contiene davvero tutto ed il suo contrario, castrazione chimica compresa. Come è già stato fatto notare, tuttavia, quando a proporla era Calderoli, apriti cielo. Se la propone l'idolo dei salotti, allora la "grande stampa" si pone nella classica posizione genuflessa e comincia a dibatterne.
Non so come andrà a finire quella chimica, ma certa gente si è già castrata persino il cervello.

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Troppa libertà fa male

In uno dei brevi time out chiesti durante l’infinita partita etica che si sta giocando, Uolter ha trovato il tempo di presentare il programma politico-economico del Piddì. Con notevole sforzo, il tutto è stato compresso in una trentina di pagine, ma ci si potrebbe fermare al punto 2c, già impeccabilmente analizzato da Krilla.

 
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