
La "storia infinita" non è solo un titolo di un vecchio film, ma è, forse, la migliore sintesi per descrivere i risultati di ieri delle primarie in Texas ed Ohio. Hillary Clinton, che tutti davano per spacciata, rimane in vita (in Texas mancano ancora i risultati del caucus), vincendo con un buon margine in Ohio e con un risultato un po' meno esaltante nel Lone Star State. Questo le è bastato per recuperare qualche delegato e per far tirare un sospiro di sollievo al suo entourage. Fermata la striscia positiva di Barack Obama, ora anche il più piccolo Stato potrà essere determinate da qui alla convention di Denver, che da oggi diventa sempre più ago della bilancia nella scelta del candidato democratico da contrapporre a John McCain. Il Senatore dell’Arizona infatti da oggi è, oltre che formalmente, anche matematicamente il candidato repubblicano alla Presidenza degli Stati Uniti d’America.







