Il primo turno del voto per l'elezione del Presidente della Repubblica Turco aveva innescato un'aspra crisi fra l’esercito ed il governo, accusato di mettere a repentaglio il principio della laicità, in vigore nel Paese. Venerdì scorso, nel primo turno di voto, 361 deputati erano presenti in aula. Il Chp, maggiore partito d'opposizione, aveva boicottato la seduta e presentato ricorso alla Corte costituzionale. Dei 361 deputati presenti, 357 avevano votato in favore del candidato unico, il ministro degli esteri Abdullah Gul, designato dal filoislamico Akp.