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TPS

Un regalo "Speciale"

Natale. Tempo di regali. I bambini, intenti a scrivere letterine a Gesù Bambino, stanno aspettando davanti ai camini con le orecchie tese verso la finestra, attenti ai primi scampanellii di “slitte volanti” in lontananza. E ci si stringe il cuore a vederli felici mentre scartano i loro doni come premio per il loro anno da bravi angioletti.

 

Bellissimo bamboccione

Anche io credo che chi rimane in casa con mamma e papà fino a quarant’anni possa essere considerato un “bamboccione”. La scusa della “congiuntura economica” non regge. E’ solo un paravento per non prendersi le proprie responsabilità di fronte alla società e di fronte a se stessi. Il problema però non è tanto in questa critica - che alla fine lascia il tempo che trova perché ognuno di noi ha la sua storia – ma nel Ministro dell’Economia, che non può permettersi, come rappresentante degli italiani, di dire cose del genere. Quando i nostri politici capiranno che nella posizione che ricoprono non è possibile dire quello che si vuole, non sarà mai troppo presto.

 

Anche Bin laden scopre che il problema sono le tasse

Se anche Osama Bin Laden, che fra tutti i leader mondiali non è certo il primo che spicca per il suo “savoir faire”, ha capito che il vero problema sono le tasse (come abbiamo visto e sentito dal suo ultimo video diramato in etere pochi giorni fa), c’è da chiedersi allora com’è possibile che in Italia ancora non ci si arrivi. E fa specie che sia proprio una cultura come quella islamica radicale, rimasta al ‘400, ad averlo capito prima dell’Italia.

 

Guerre fiscali, tregue fiscali e finzioni tributarie

Romano Prodi e le cheerleader democratiche hanno ben poca ragione per lanciare anatemi contro Umberto Bossi e le sue (discutibili) dichiarazioni:  il loro Ministro Dell'Economia ipertecnico ha impiegato il medesimo linguaggio del becero "senatur", parlando di "finanziaria di tregua fiscale".

Il vocabolario impiegato dal Ministro dell'Economia smentisce chiunque pretenda che il governo sia animato da ideali di giustizia, a meno di non definire giustizia quella bolscevica o giacobina nel pieno del Terrore: se si parla di tregua, significa immaginare di essere in guerra con una parte della nazione, non certo a caccia di qualche evasore - compito che oltretutto spetterebbe a Vincenzo Visco e non certo a TPS. Evidentemente, si è trattato di un lapsus freudiano, che rimarca una volta di più la natura illiberale del Governo Prodi: con l'evasione, i sudditi si ribellano e di conseguenza meritano d'essere schiacciati, con ogni mezzo.

 
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