
Me la rischio senza dati in mano, ma voglio assolutamente dare il mio piccolo contributo al progresso della conoscenza dei fenomeni che riguardano la sicurezza stradale.
Tanto più che è l’argomento del giorno dopo e che ci si può fare di tutto, dalla sociologia del cazzo sui SUV all’inosservanza delle corsie preferenziali, dai semafori piazzati nel deserto dei Gobi che ti fotografano quando decidi di affrontare spavaldo il pericolo giallo, ai pedoni metropolitani che passeggiano sulla carreggiata stradale con la stessa disinvoltura con cui si spostano dal barbecue al tavolo sotto i gazebini di casa.






