
La moda della lettera al quotidiano nazionale prende piede e oggi è il turno di Lamberto Dini, compagno della governatrice del Costarica, quello che si è inventato lo schema del voto a favore determinato da una convinzione contraria.
Questo artista della liberaldemocrazia non finisce di stupire e ci tiene a sviluppare una teoria logica che i più hanno faticato non poco a comprendere. Secondo l’ex mammasantissima di Bankitalia, nella coalizione di governo trionfa il partito del tassa e spendi, almeno a dar retta alla serie di provvedimenti (tutti appoggiati da Dini medesimo) che hanno portato ad un aumento della spesa pubblica di qualcosa come 37 miliardi di euro interamente finanziati col furto fiscale.








