
D’accordo, gaudio e tripudio per la sentenza del TAR che fa a pezzi l’ennesima decisione uterina di Padoa Schioppa e che dimostra il grado di dilettantismo di uno che fa il ministro come farebbe il barone universitario. D’accordo la richiesta – inutile – di dimissioni e logica propaganda contro l’occupazione di ogni poltrona disponibile da parte degli emuli meno dotati dell’esercito della salvezza.






