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Russia

In Russia è caccia aperta agli ambientalisti. Che dicono Diliberto e Pecoraro?

Mentre Diliberto se ne va in Russia a commemorare la Rivoluzione d'Ottobre e s'offende se gli si fa notare il tono antiquario della sua visita, il Cremlino s'impegna a ricordarci che i buoni vecchi metodi sovietici vengono ancora tenuti in alta considerazione, anche se aggiornati a questi tempi moderni. Ad esempio quando si tratta di gestire il dissenso, inutile prendersi il disturbo di spedire la gente nei gulag in Siberia, gli ecologisti vengono incastrati, denigrati o semplicemente ammazzati.
Se fossi in Pecoraro Scanio, ci penserei due volte prima di considerare "naturale" l'incesto perenne fra i politici ambientalisti nostrani e gli ultimi comunisti. Non sia mai che qualcuno voglia usare una carabina...

 

Darfur: Khartoum dice ancora no all'Onu

E' successo di nuovo. Ancora una volta (dopo aver dato la disponibilità nei mesi scorsi) il governo di Khartoum ha ritirato la possibilità di far presenziare una forza ibrida di peacekeeper formata da Unione Africana (Ua), ed Onu (neanche 1000 caschi blu) e che avrebbero, tra l'altro, solo dovuto operare a livello logistico. La scusa portata dal governo islamico sudanese e che queste forze sarebbero portatrici di cattivi costumi e - soprattutto per quanto riguarda alcuni contingenti (Ua tanto per intenderci) - avrebbero portato nel paese l'Aids. Suona molto come una scusa.

 
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