Alla fine è successo quello che noi tutti temevamo. Era purtroppo nell'aria e ormai, conoscendo il governo in carica, c'era da aspettarselo. Da oggi la Guardia di Finanza e sotto le direttive di palazzo Chigi. In un modo bislacco, Romano Prodi ha salvato, si il suo governo, ma minato nel profondo la democrazia, sempre si possa ancora parlare di democrazia nel nostro paese. Il voto previsto per la prossima settimana in Senato è stato congelato ritirando le delege sulla Gdf attribuite al viceministro dell'economia Visco, ma destituendo il generale Roberto Speciale, come tra l'altro si stava provando a fare ormai da qualche settimana, dopo la pubblicazione, del Giornale di BelPietro, delle deposizioni dello stesso generale sul caso Unipol. Questo caso è veramente incredibile, come è incredibile, in alcuni casi, l'atteggiamento dei media nell'affrontarlo. Di certo invece sta provocando, e meno male, una tempesta politica non da poco.