
Messi nel sacco da un odontotecnico di Zagarolo, i nostri politicanti di serie C si chiudono in coorte e tuonano in ogni direzione possibile nel tentativo grottesco di sottrarsi ad ogni coinvolgimento nell’affaire scalate bancarie e mediatiche. Dalla magistratura distratta di D’Alema alla spazzatura berlusconiana, finalmente ci troviamo di fronte ad un gruppo unito che dimostra una visione del mondo con moltissimi punti di contatto rappresentati alla perfezione da Gianfranco Fini che non esita a consegnare alle agenzie una dichiarazione in stile D’Avanzo che lascia esterrefatti: il casino delle intercettazioni è stato fatto scoppiare ad arte da chi persegue obbiettivi diversi dall’interesse nazionale. Chapeau!






