
Interessante notiziola riportata dal Corrierino dei piccoli, a sua volta ripresa dal New York Times, che conferma quanto si sospettava da tempo: i ricercatori, specie quelli che si dedicano anima e corpo all’indagine dei misteri economici, del marketing o del lavoro sono pagati per scoprire svelare ai loro committenti, e alle masse, l’esistenza di enormi giacimenti di acqua calda.







