
Qualche parola azzardata. Forse qualche spinta di troppo. Ed il tragico destino del ragazzo romano, si avvera. Un colpo di pistola accidentale, incredibile e sfortunato. Così si può morire, persino in un autogrill, avvolti in una sciarpa bianco azzurra che, tragicamente, si è tinta di rosso. Nella testa solo una partita di pallone, gli amici e la squadra del cuore. Tatuata anche sul braccio. Poi la musica, la vita, una ragazza ed il futuro che pone troppe domande per dare ad ognuna risposta. Allora forse meglio non darle e cercare di vivere un po' alla giornata che si sta meglio. Vero? Ma ecco che capita l’imprevisto per tutti noi e tutte quelle domande che ci eravamo posti, arrivate naturalmente (perché arrivano sempre così), e alle quali non avevamo dato risposta, rispuntano in un tremendo deja-vu. Ora si ha solo paura. E basta.







