
In questo periodo Romano Prodi se la passa male. Persino i suoi servi si rendono ridicoli cercando di assecondarlo. E nel tentativo di salvarsi, il prof sta cercando di accentrare su di se tutte le responsabilità. Fateci caso: ha voluto fortemente la leadership del Partito Democratico tenendo buono (non si sa come) i suoi alleati dopo il capitombolo elettorale che di fatto ha bocciato prima del nascere il progetto "dell'asinello" e ha attirato l'attenzione destituendo il generale Speciale dal suo incarico salvando Visco ed il governo da un naufragio certo, per via della mozione di Di Pietro. Chiunque si sta rendendo conto che queste gaffe, una dietro l'altra, sembrano troppo dilettantistiche per essere frutto solo dell'incapacità. Eppure a ben vedere Prodi è si un mistificatore immobilista, ma non uno stupido.








