
Aridaje. Siamo di nuovo pronti ad assistere alle parate in orbace dei nuovi moralizzatori della nazione che ci guideranno a schiena dritta (mi spezzo, ma non mi piego) verso gli immancabili destini. Stavolta, però, a capo degli arditi col telefonino non c’è un giornalista, ma un capocomico deciso a ripercorrere passo passo l’esperienza che pensavamo di esserci lasciati alle spalle. L’8 settembre scorso è andata in scena la replica dell’esordio dei fasci di combattimento, prima assoluta nel 1919 sullo stesso palcoscenico (Palazzo Accursio a Bologna), stesso bersaglio (politici e amministratori di sinistra) con i vaffanculo al posto delle pistolettate.






