Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

morale

Ego te absolvo in nomine Patris

Luca Casarini è stato condannato a recitare un’Ave e un Pater poiché ha peccato, ma in nome di un fine nobile e meritevole. Non è la sentenza di un confessionale, ma quella del tribunale del popolo di Padova che, nel riconoscere la colpevolezza del leader no global del reato di interruzione di pubblico servizio, mitiga la sentenza riconoscendo al reo l’attenuante del particolare valore morale e sociale che ha ispirato l’azione.

Ovviamente, lo scopo fu altamente morale e sociale perché Casarini, assieme ad altri intrepidi eroi, a rischio della propria vita e con assoluto sprezzo del pericolo, bloccò il transito ad un treno che trasportava materiale bellico alla base americana di Camp Darby quando la guerra in Iraq faceva ancora notizia.

 

L'etica nel bugiardino

Effetti collaterali:

“Questo farmaco ha implicazioni etiche e sono stati segnalati alcuni casi di utilizzi immorali. Si raccomanda di consultare il farmacista per valutare se, sul piano della coerenza con la dottrina, la ricetta fornita dal medico sia stata compilata avendo tenuto in debita considerazione l’insegnamento del Catechismo della Chiesa Cattolica, ultima edizione. In caso si riscontrassero incongruenze, sospendere immediatamente la terapia e consultare il proprio parroco di fiducia.”

 

Per la libertà di scelta della cura

Quando non sanno più a cosa attaccarsi, arriva il richiamo alla assoluta e inderogabile necessità di recuperare un sistema valoriale che si fondi su una ritrovata etica pubblica capace di mettere al centro la questione morale perché bisogna ridurre la distanza tra classe dirigente e società civile nell’ottica di un nuovo e più costruttivo rapporto di collaborazione che consenta al Paese di intraprendere la strada delle riforme e della modernizzazione.

 
Condividi contenuti