
Stavolta andiamo controcorrente perché il mondo intero se la prenderà con il buon Calderoli e con la sua proposta di lanciare il “maiale day”, cioè una specie di sagra del suino il cui unico obbiettivo è quello di tenersi su un qualsiasi terreno destinando alla costruzione di nuove moschee.
Motivo della proposta: “infettare” teologicamente detti terreni e renderli immediatamente non edificabili in omaggio ai precetti dell’Islam. Trattandosi di Calderoli, trattandosi di maiale e trattandosi di Islam tutto in una volta, c’è da scommettere che alle prime reazioni già incassate si aggiungeranno molte altre lamentazioni sul razzismo, sull’intolleranza religiosa e sulla inadeguatezza (uso un eufemismo) del senatore leghista.






