Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

libertà

Troppa libertà fa male

In uno dei brevi time out chiesti durante l’infinita partita etica che si sta giocando, Uolter ha trovato il tempo di presentare il programma politico-economico del Piddì. Con notevole sforzo, il tutto è stato compresso in una trentina di pagine, ma ci si potrebbe fermare al punto 2c, già impeccabilmente analizzato da Krilla.

 

Marx attacks

Fine settimana denso di novità culturali, quello appena trascorso, con l’intera nomenklatura nazionale impegnata nell’opera di lifting dell’immortale saggio di Carletto Marx. Solo le trasmissioni sportive non si sono espresse a proposito del fascino del socialismo, per quanto la serie interminabile di pareggi possa essere considerata una specie di messaggio di appoggio al nuovo corso.

Ieri, approfittando del fresco, si sono lanciati il papa cattolico e quello economico; oggi a rincarare la dose chiude Fassino che, da bravo politicante, incassa le ultime adesioni al piddì dei due sopraccitati.

 

Matrimonio a progetto

La società europea occidentale non è in crisi, è letteralmente alla deriva. Sfortunatamente, non solo nel maleodorante stivale, ma anche nel resto del continente. A ricordarcelo ci pensa Gabriele Pauli, esponente cristiano sociale tedesca, che durante l’estate ha elaborato una specie di Legge Biagi del matrimonio con lo scopo di promuovere la diffusione dello strumento di regolarizzazione della convivenza.

 

Dopo Berlusconi, il vuoto?

Ieri sera, complice Gtalk, si cazzeggiava serenamente con Gregorj il quale, da simpatico fetente sinistroide quale è, poneva una delle poche domande che possono mettere in imbarazzo quelli che non hanno votato Prodi. Una domanda che ci si fa spesso anche noi e che si potrebbe sintetizzare in un generico: “Ma dopo Berlusconi?”.

Nella sua genericità, secondo me è la domanda chiave che ci si dovrebbe fare un po’ tutti perché un conto è auspicarsi un repentino prepensionamento del rottame democristiano attualmente a capo del governo, ma ben altro conto è chiedersi come sostituire questa autentica sciagura umana che ci ritroviamo tra i piedi.

 

Democrazia alla Turca

In Turchia la Corte Costituzionale, forzando regole e precedenti, ha annullato a gran maggioranza le elezioni presidenziali che avrebbero consegnato il controllo delle principali istituzioni al partito islamico, ancorchè sedicente moderato. La storia è interessante aldilà delle vicissitudini turche perchè stimola qualche riflessione sui "massimi sistemi".

 
Condividi contenuti