Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

kamasutra

Undicesimo comandamento: non violare il codice della strada

Nel paese della cuccagna, dove ogni vizio è lecito e l’unica regola è la trasgressione, con le nuove restrizioni del codice della strada lo stato ti porta direttamente in galera. Un anno al gabbio e una somma a tre zeri se vieni pizzicato senza patente per due volte in due anni. Usare il cellulare ti costerà salato: da 148 a 594 euro di multa e la sospensione del permesso di guida, da trenta a novanta giorni, se sei recidivo. Morale della favola per te, automobilista perseguitato: dopo le bestemmie, l'istinto di sopravvivenza ti insegnerà a farti ancora più scaltro. Quando lo stato ti perseguita senza proteggerti, viene naturale la simpatia per i ladri che diventano gli oppressi e l’antipatia per le guardie che finiscono nei panni degli oppressori. E’ troppo facile solidarizzare con l’automobilista flagellato per eccesso di velocità o per transito sulle corsie riservate. Ed è troppo difficile prendere le parti del vigile che ha compilato i verbali.

 
Condividi contenuti