Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

Iraq

Adesso continuate a chiamarla resistenza

Il merito essenziale di “Bush in Babilonia” [libro scritto da Tariq Ali, leader antimperialista pachistano – NdM] sta nel restituire dignità e legittimità all'opposizione irachena, usando finalmente a piene lettere le parole «occupazione straniera» e «resistenza», che anche parte del movimento pacifista sembra talvolta far fatica a pronunciare. Quasi che tutti si fossero scordati, pur richiamandosi continuamente all'Onu, che proprio la carta delle Nazioni unite riconosce a tutti i popoli il diritto a resistere con le armi all'occupazione straniera, ben distinguendo così fra attacco e difesa.

Luciana Castellina, il Manifesto del 21 febbraio 2004

 

Ciak si gira! La Turchia invade l'Iraq

Se la seconda guerra mondiale scoppiò per una farsa inscenata il 31 agosto 1939 da tedeschi travestiti con uniformi polacche che incitavano all’aggressione contro la Germania, perché un’altra sceneggiata non potrebbe scatenare un’incursione della Turchia in Iraq?

 
Condividi contenuti