
Il merito essenziale di “Bush in Babilonia” [libro scritto da Tariq Ali, leader antimperialista pachistano – NdM] sta nel restituire dignità e legittimità all'opposizione irachena, usando finalmente a piene lettere le parole «occupazione straniera» e «resistenza», che anche parte del movimento pacifista sembra talvolta far fatica a pronunciare. Quasi che tutti si fossero scordati, pur richiamandosi continuamente all'Onu, che proprio la carta delle Nazioni unite riconosce a tutti i popoli il diritto a resistere con le armi all'occupazione straniera, ben distinguendo così fra attacco e difesa.
Luciana Castellina, il Manifesto del 21 febbraio 2004







