
Correva l'anno millenovecentosettantacinque e lo studente Tuvia Hacholev non sopportava il Latino, perche' non aveva mai capito a cosa potesse servire quella antichissima lingua, usata ormai da poche migliaia di persone al mondo.
Tuvia, cosi' lo chiameremo d'ora in poi, si dedicava nel suo tempo libero a organizzare un movimento giovanile per realizzare il sionismo socialista nei kibbutz in Israele.
Cose dell'altro mondo, si direbbe.
Il movimento giovanile si chiamava "La Giovane Guardia", in ebraico "Hashomer Hatzair".
Poi il signor Tuvia ando' a vivere in Israele.
Poi, di colpo, arrivo' l'anno millenovecentoottantadue e sulle alture del Golan era da un sacco di tempo che non c'erano incidenti di rilievo. Siccome Assad voleva tenere Damasco protetta, la guerra verso Israele andava fatta passando dal Libano, con o senza Hezbolla', con o senza OLP, con o senza i cristiano-maroniti, con o senza drusi, con o senza i finanziamenti iraniani.
Ma andava fatta.






