
Ieri sera, complice Gtalk, si cazzeggiava serenamente con Gregorj il quale, da simpatico fetente sinistroide quale è, poneva una delle poche domande che possono mettere in imbarazzo quelli che non hanno votato Prodi. Una domanda che ci si fa spesso anche noi e che si potrebbe sintetizzare in un generico: “Ma dopo Berlusconi?”.
Nella sua genericità, secondo me è la domanda chiave che ci si dovrebbe fare un po’ tutti perché un conto è auspicarsi un repentino prepensionamento del rottame democristiano attualmente a capo del governo, ma ben altro conto è chiedersi come sostituire questa autentica sciagura umana che ci ritroviamo tra i piedi.






