
Continua l’odissea nello spazio del PdL, il Grande LiberalFrullatore. Dopo i liberalsocialisti e i liberalmedievali, oggi è il turno dei liberalfascisti.
Giuseppe Ciarrapico, ex aspirante tamburino dei Balilla e irriducibile nostalgico del ventennio, entra in lista a difendere con la spada il solco tracciato dall’aratro. Immediate le reazioni di approvazione di Fiamma Nirenstein, anche lei candidata secondo il nuovo corso che premia gli accostamenti degli opposti e giubilo tra il popolo di centrodestra che non vedeva l’ora di sfoggiare un altro rottame ideologico alle prossime elezioni.
Lasciando da parte attacchi e parate, merita una citazione Cicchitto il quale, senza ombra di rossore, afferma:











