
E’ ormai da un bel po’ di tempo che Silvio Berlusconi parla di imminente caduta del governo e di elezioni anticipate. Ma i fatti lo hanno sempre smentito. E così anche stavolta è convinto che il governo cada sulla manovra finanziaria. Sarebbe bello se fosse davvero così!
Ma se ci basiamo sulle esperienze passate è difficile concordare col pronostico del Cavaliere. E Berlusconi, continuando con questa nenia, rischia di ottenere un effetto boomerang, cioè di ricompattare la maggioranza grazie all’antiberlusconismo. Una mossa quindi che può rivelarsi controproducente.
Bisognerebbe perciò evitare di strillare ai 4 venti la necessità di nuove elezioni.
E’ vero, il governo è già andato sotto una volta durante questa sessione di approvazione della finanziaria ed è anche vero che la cosa potrebbe ripetersi, ma non illudiamoci: Prodi ha la cocciutaggine di un asino e si ostina a dire che va tutto bene.
Le poltrone sono difficili da mollare, specie per una coalizione così variegata come quella del centrosinistra.









