Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

Epifani

Epifania

Probabilmente è una richiesta eccessiva, ma forse sarebbe anche arrivato il momento che ognuno cominciasse a stare al posto che gli compete visto che, se anche ci stesse, non si capirebbe lo stesso un accidenti.

Una delle organizzazione che invade sempre più spesso il campo è, tanto per cambiare, la CGIL la quale, molto tempo fa, faceva il sindacato dei lavoratori. Almeno, così diceva di fare. Oggi, al contrario, posto che più della metà dei suoi iscritti sono pensionati per cui diventerebbe assai arduo per la CGIL sostenere di essere ancora un’organizzazione che persegue lo scopo statutario che si è data alle origini, la truppa guidata da Epifani è diventata un vero e proprio partito.

 

Epifani e il sacco di Roma

Secondo Epifani, non si conducono trattative con la calcolatrice in mano per vedere se uno certe cose se le possa permettere. Speriamo che la spesa, almeno a casa sua, la faccia la servitù perché altrimenti ce lo ritroviamo sul lastrico e avremo presto un’altra bocca da sfamare a carico della collettività. Il generalissimo della CGIL si irrigidisce di fronte alla candida ammissione di fallimento che il buon Padoa Schioppa fa sui conti pubblici: vanno male, molto male, nonostante ci si sia ferocemente provati a rapinare chiunque di qualsiasi cosa. Ma Epifani se ne frega perché sullo scalone non ci vuole stare e, costi quello che costi, quella roba lì non s’ha da fare. Del resto, sa di avere di fronte dei negoziatori disposti a cedere sempre e comunque con i quali ha in comune un solo punto, cioè il disprezzo assoluto degli interessi generali.

 

L'orgoglio di governare contro

Il governo Prodi continua pervicacemente a fare collezione di fischi e di sberleffi, ma procede a schiena diritta per la sua strada a dispetto degli avvisi di pericolo che segnalano l’avvicinarsi del baratro. Siamo passati dal positivo “Governare per” della campagna elettorale all’orgoglio del “Governare contro” del primo anno e rotti di gestione fallimentare della casa comune.

 
Condividi contenuti