
Ci sono rimasti male gli "asinelli nostrani" del Partito Democratico. Alla sortita di Bayrou, sul fatto di volere anche lui creare un sorta di Pd transalpino, molta sinistra in Italia si aspettava una sua presa di posizione nei confronti di Ségolène Royal. Ed invece è scattato il 2 di picche. In molti sognavano il grande ritorno di un Ulivo "salvifico europeo", pronto a far danni anche in Europa, ed invece (meno male) niente. Bayrou si è dimostrato realmente per quello che è: Un uomo di centro, diffidente dell'ultraliberismo di Sarkò, ma ancora di più dello statalismo della Royal.







