
«Caro Presidente, come ben sai, sulla questione che mi ha visto coinvolto, originata da una campagna di disinformazione scientificamente organizzata a oltre un anno dai fatti e con evidenti finalità politiche tese a colpire me (ma anche a offuscare lo sforzo da te condiviso della lotta all'evasione fiscale ed i risultati che per questa via sono stati ottenuti per il risanamento dei conti pubblici) sono state dette e scritte cose non vere, sovente distorte e spesso del tutto false. Resta il fatto comunque che dall'intera vicenda emerge che la situazione al vertice della Guardia di Finanza è diventata insostenibile. Poiché esiste un conflitto esplicito tra autorità politica e Comandante Generale che può determinare incertezza e confusione nel Corpo, il quale deve invece poter operare in tutta tranquillità. Ritengo possa essere utile per agevolare una rapida soluzione. Ciò appare opportuno anche per il doveroso rispetto delle posizioni manifestatesi in Parlamento.






