
Anche se non si è ancora capito molto, tira un’aria fetida anche nel centrodestra e si va spediti verso l’ennesimo papocchio, cioè una spettacolare manovra di propaganda politica senza un barlume di idea percorribile. Sarà anche prematuro essere pessimisti, ma l’abitudine alla disillusione è talmente consolidata che, dovendo scommettere limitando al minimo il rischio, la scelta dell’opzione peggiore garantisce quasi sempre un esito favorevole.
Da domenica scorsa, quindi, è scattata l’operazione Grande Partito Unico anche di qua dalla barricata, sebbene per ragioni diverse da quelle che hanno spinto la nomenklatura progressista verso il PD e con un metodo diverso.






