
E’ presente solo fra le pieghe dell’informazione di questo periodo. Se ne parla a mezza bocca e quasi sussurrando. Ma la contestazione dei Dico è stata solo lo specchietto per le allodole per ‘testare’ la piazza (riempita da molti fedeli a disagio, ma anche e soprattutto dalle organizzatissime Acli) e vedere quanti si possono smuovere agitando lo spauracchio dell’attentato alla famiglia (organizzazione sociale in crisi da moltissimi anni e non certo a causa delle sempre più numerose unioni di fatto). Ma ora si sta preparando un’altra battaglia e questa sarà assai più difficile. Perché riguarda davvero tutti i cittadini: è l’offensiva sul ‘testamento biologico’. Da mesi oramai il professor Ignazio Marino, presidente della commissione Sanità della Camera , cattolico osservante eletto fra le file dei DS, sta conducendo la sua battaglia per arrivare ad una legge che dia indicazioni precise su questo delicato argomento.






