Islam, Cina, Usa ed Europa sono i principali attori di una realtà che facciamo fatica a capire. La cultura può diventare una traccia utile per interpretare uno scenario complesso che segue ormai le logiche dello scontro, come quello con l’Islam, che è solo il primo gradino di un conflitto più grande e impegnativo fra l’Occidente e il dragone cinese. Il libro utilizza un nuovo strumento, l’analisi culturale, con particolare attenzione al punto di vista etico-cristiano, per capire meglio la politica estera, l’economia, la politica di potenza e sicurezza che ha cambiato pelle nell’ultimo decennio. L’Occidente forte nel campo militare, economico, finanziario e tecnologico è oggi impegnato in una serie di confronti asimmettrici che ne sfidano l’egemonia, non ancora in maniera aperta. Sono asimmetrici perché le presunte debolezze delle società arretrate diventano punti di forza nel confronto fra Occidente e resto del mondo, proprio come è successo l’11 settembre.