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crisi

Onorevoli colleghi!

Egregi senatori,
colleghi tutti,
parlamentari,
 
Io son qui tra voi, e parlo in dissenso con il mio gruppo. Ma non dissento perché sono d'accordo con l'opposizione. E quindi vi potete anche risparmiare l'applausino ironico. Io dissento perché dissento da tutti e due.
 

 

Dopo di me, il diluvio

In attesa che Repubblica tiri fuori qualche scoop sugli scheletri nell’armadio di Lamberto Dini, prendiamo atto dell’ennesimo mal di pancia del rugoso senatore liberaldemocratico che pare divertirsi parecchio a dispensare l’estrema unzione al governicchio Prodi salvo poi impedirgli un sereno trapasso ogni volta che si presenti l’occasione di staccare la spina.

Strano tipo questo nonnetto della politica italiana: a sentirlo parlare dice di avere in mente un progetto quasi condivisibile poi, quando si tratta di pigiare i bottoncini giusti in Senato, vota contro la sua riforma delle pensioni in forza del criterio del dissenso assenso.

 
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