Partiamo coi ringraziamenti:
“Mastella ha parlato da uomo offeso nel proprio onore e colpito negli affetti più cari. A lui, come ministro, come collega, come politico e come amico, voglio esprimere la mia profonda solidarietà. Egli non ha esitato a far prevalere le ragioni dell’onore e della dignità sua personale e della sua famiglia su tutte le altre motivazioni che avrebbero potuto, come politico, suggerirgli dei comportamenti diversi”.







