
Ora che il Parlamento è stato composto ed il governo si è insediato, è ancora più chiaro come l’heartquake elettorale, causato dal duo Berlusconi-Veltroni, abbia completamente ridisegnato la politica italiana. La mancanza della sinistra radicale però, non è nulla se confrontato con la situazione del centro italiano, capeggiato da Pier Ferdinando Casini. Se la sinistra estrema infatti trova il suo proseguimento moderno (Riformismo) nel Pd, il centro, cioè l’ex Democrazia Cristiana, si ritrova molto ridimensionata e del tutto ininfluente sulle decisioni da prendere nel paese.











