
Dopo la morte del settimo operaio rimasto coinvolto nel rogo delle acciaierie Thyssen, scatta la corsa all’adozione dell’iniziativa più ipocrita. Naturalmente non sono mancate le immediate dichiarazioni dei politicanti, su tutti il più direttamente interessato, cioè Chiamparino. Ma anche gli altri non si sono fatti mancare niente e via promesse e “Mai più stragi simili”, “La sicurezza sarà la priorità”, “Chi ha sbagliato deve pagare”, “Solidarietà alle famiglie”.
Roba trita e ritrita sentita centinaia di migliaia di volte, tanto che si potrebbe tranquillamente affidare ad un registratore la dichiarazione e spingere il tasto “play” alla bisogna.






