Viste le difficoltà che sta attraversando il settore arbitrale, bisogna essere costruttivi. A nome dei tifosi bianconeri, mi permetto di consigliare a Collina questo qua che peggio di Dondarini non è di sicuro :-D
calcio
La partita della vita

Qualche parola azzardata. Forse qualche spinta di troppo. Ed il tragico destino del ragazzo romano, si avvera. Un colpo di pistola accidentale, incredibile e sfortunato. Così si può morire, persino in un autogrill, avvolti in una sciarpa bianco azzurra che, tragicamente, si è tinta di rosso. Nella testa solo una partita di pallone, gli amici e la squadra del cuore. Tatuata anche sul braccio. Poi la musica, la vita, una ragazza ed il futuro che pone troppe domande per dare ad ognuna risposta. Allora forse meglio non darle e cercare di vivere un po' alla giornata che si sta meglio. Vero? Ma ecco che capita l’imprevisto per tutti noi e tutte quelle domande che ci eravamo posti, arrivate naturalmente (perché arrivano sempre così), e alle quali non avevamo dato risposta, rispuntano in un tremendo deja-vu. Ora si ha solo paura. E basta.
Eccezzziunale veramente
Oggi è il giorno della sociologia fina, quella dell'approfondimento sulle cause e del fermiamo il calcio che voglio scendere, della polizia assassina e della tragica fatalità, ma lo sappiamo da almeno 25 anni come gira il fumo. Certo, Abatantuono non Eisenstein e difficilmente se ne dibatte nei cineforum di Livorno fino a tarda ora, ma che allo stadio certa gente non ci vada per divertirsi non è una sorpresa e neanche una novità. Chissà che non sia giunto il momento di rendersi conto che questi qua vadano messi al gabbio non per lesioni o danneggiamenti, ma per banda armata.
L’indignazione? Obbligatoria per legge

Quando lo Stato pretende di regolamentare ogni più minuscolo dettaglio del vivere comune facilmente scivola nel grottesco e produce normative ridicole come il Codice Media e Sport firmato oggi alla presenza ufficiale del ministro Gentiloni e destinato a fissare i criteri di correttezza dell’informazione sportiva.
Chi non l’abbia letto per intero, se lo scarichi pure da qui perché sono 7 pagine di umorismo di altissima qualità.
Palle virtuali: l'Inter gioca su Second Life
Un calcio alla realtà per andare in goal su Second Life. Come lo spot dell’enalotto, all’Inter piace giocare facile. si compra un’isola su SL e vince lo scudetto del primo campionato a cui partecipa una squadra sola. L’isola si chiama Inter Official Site e mischia in stile kitsch il classicismo di un signorile palazzo antico con le moderne architetture di un campo da calcio e un palco per i grandi eventi contornato da cartelloni giganti che ricordano i trionfi della squadra milanese. Pochi istanti sono anche troppo per capire che questo spazio virtuale assolve a due scopi principali. Primo: radunare tifosi di calcio per farli azzuffare come bestie inferocite. Non è un caso che all’ingresso dell’isola siano disponibili, gratuitamente, le tre magliette ufficiali dell’Inter. Inoltre esiste già un gruppo di tifosi interisti che adesso frequenta in massa la nuova isola. E’ come indossare l’uniforme di battaglia. Nel momento in cui sono entrato era in corso la solita discussione su Inter-Juventus.






