
Visto che siamo un paese di poeti, la finanziaria per l’anno prossimo non poteva mancare di inserire un provvedimento di redistribuzione sociale che permettesse anche alle classi più povere di partecipare dello spettacolo malinconico che solo una spiaggia deserta di novembre sa offrire. Se fino a ieri questo tuffo nell’idillio cupo e solitario delle burrasche autunnali era riservato ad un’elite di concittadini liberi di gestire a piacimento il proprio tempo e dotati delle necessarie risorse economiche, dall’anno prossimo l’ingiustizia sarà eliminata.






