
Mentre scrivo sto vedendo "Otto e Mezzo", dove Giuliano Ferrara e il suo soprammobile stanno intervistando Roberto Speciale, l'ex comandante della Guardia di Finanza che si è dimesso ieri dopo essere stato reintegrato dal Tar. E sento dire e ripetere a loop che Speciale è stato defenestrato perché non avrebbe ottemperato all'ordine di Vincenzo Visco di sostituire quattro ufficiali della GdF "che indagavano sul caso Unipol". Visco ha negato, e la cronaca dei fatti, in bocca al viceministro, assume un tono diverso: Speciale gli presenta qualche tempo fa un piano di avvicendamenti comprendenti l'intero comando della Gdf. Si fa ogni tre anni, è normale. Visco nota che tra le sostituzione non ci sono quelli che lavorano a Milano, ne chiede ragione e il generale risponde che siccome quelli là stanno lavorando a inchieste importanti è meglio che rimangano al loro posto.







