
"Ho ascoltato con molta attenzione chi mi ha incoraggiato a candidarmi, ma non sono e non sarò candidato alla presidenza". Con queste parole, Michael Bloomberg, ha chiuso definitivamente le voci, che ormai da mesi, martellavano tabloid e quotidiani americani. Tutto questo però poco conta, visto che è lui stesso a dirsi disponibile ad appoggiare un candidato indipendente dai grandi poteri. Impossibile quindi non pensare subito a Barack Obama, il senatore nero dell'Illinois.
Difficile dimenticare quella colazione offerta da Obama a Bloomberg in quel freddo fine Novembre 2007 al NewYork Luncheonette, che paralizzò la East 50th Street di New York City. Da allora tutti i giornali della grande mela non hanno mai smesso di vedere un possibile ticket presidenziale Obama/Bloomberg.






