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Bianchi

Licenza di uccidere, parte seconda

Come si poteva facilmente prevedere, la politica si scatena sull’argomento del giorno. Tanto, tra un paio di settimane cominciano gli incendi e tutti addosso ai piromani che è anche stagione.

Il compito in classe di oggi, però, è: “Soluzioni al problema degli ubriachi al volante” e tutti si cimentano nello svolgimento proponendo, guarda caso, la medesima soluzione. Cioè, farsi pagare di più.

 

Aumenta il costo della licenza di uccidere per gli alcolisti

"Dopo gli incidenti mortali di questi giorni sulle strade, serve davvero tolleranza zero. Bisogna quindi aumentare i controlli sulle strade e approvare subito anche al Senato le norme molto più dure contro chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe, come già fatto dalla Camera".

Accipicchia, Bianchi fa sul serio e ha deciso di approfittare del momento caldo per riproporre l’urgenza di approvare le modifiche del suo decretino alle regole che normano la circolazione stradale. Tra queste, ricordiamo l’anticipo a 16 anni del nulla osta a mettersi al volante di fiammanti Lamborghini per fare i ganassa con gli amichetti. Un giro di vite autentico sulla cui necessità concordiamo un po’ tutti per cui inviamo il nostro plauso al ministro riconoscendogli una lungimiranza che pochi dei suoi predecessori avevano dimostrato.

 

Parte la campagna adotta una hostess

Non c’è problema, paga Pantalone. Lo schema di privatizzazione di sinistra è sempre lo stesso: si regala quello che si può senza andare troppo per il sottile e, se avanzano costi, passa la prona cittadinanza a pagare il conto.

C’è uno, tale Alessandro Bianchi sospettato di essere ministro dei trasporti, che dice all’AGI (qui, via Repubblica) di non preoccuparsi perché gli esuberi dell’Alitalia ce li ingobbiamo tutti quanti: appena AirOne ha pagato, saranno estratti a sorte 2.350 dipendenti della ex compagnia di bandiera da assegnare a chi ne abbia fatto richiesta.

 
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