
Fino a pochi anni fa si poteva andare in vacanza tranquilli perché in Agosto “chiudeva” anche la politica, nel senso che i nostri capimandamento si contentavano di stare sulle pagine dei giornali sfruculiando argomenti leggeri e meglio digeribili di quelli soliti per consentire a tutti di ritemprare le forze e ricaricare le batterie dell’infinita pazienza che ci vuole a sopportarli negli altri undici mesi dell’anno. Adesso sono saltate anche queste vacanze e spopolano sulle spiagge accaniti dibattiti sulla precarietà e sulle tasse con buona pace per il fatturato in crollo verticale del cocco fresco e cocco bello che invecchia nelle ceste dei suoi peripatetici venditori. In vacanza non ci va più neanche la Chiesa e Bertone, dopo un’attenta valutazione delle innovative teorie dottrinali di San Romano Prodi, esce allo scoperto su uno dei pochi temi che, per la gerarchia ecclesiastica, dovrebbe essere rigorosamente off-limits.






