
Delle volte il buonismo professionale e l’eccesso di prudenza possono produrre effetti di comicità involontaria, specie quando si pretende di metterli al servizio della campagna elettorale.
A questo proposito si segnala come inarrivabile modello il futuro ex sindaco di Roma il quale, secondo quanto riporta Repubblica, comincia a fare sul serio nel motivare le truppe in vista della campagna d’aprile.
Siccome sa di partire con l’handicap, comincia con l’evocazione di rimonte spettacolari e, tra queste, con la più attuale di tutte, quella di Barack Obama ai danni del marito di Bill Clinton.






