
Le lamentele ed il rifiuto riguardo la visita del Santo Padre, da parte di alcuni docenti e studenti dell'Università La Sapienza di Roma, non ha nulla a che fare con la cultura laica. Forse fa parte di una deriva laicista ma, anche in questo caso, è molto difficile poter “etichettare” con un termine - per altro molto abusato, anche a sproposito - una presa di posizione che non fa che confermare una lotta ideologica in atto dall’inizio dei tempi. Le nostre Università italiane dovrebbero essere luoghi aperti al dibattito e al confronto, ed è strano che alcuni docenti e studenti (la nostra futura classe dirigente) vadano controcorrente in questo modo. Cosa è successo di tanto grave per innalzare un tale muro contro una semplice visita del pontefice?






