
Garlasco, mon amour! Verrebbe da dirlo, in perfetto stile francofilo che comincia ad andare di moda. Al colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi, perché è chiaro che un colpevole si deve pur trovare, comincia a vedere i sorci verdi grazie agli sviluppi dell’attività investigativa che non dà requie ai rei. Alberto Stasi, ammettiamolo per un momento, è un mostro temibile che si aggirato indisturbato nella bassa pavese fino al momento topico della sua carriera, cioè la realizzazione di un disegno criminale che, inconsciamente, coltivava da chissà quanto tempo.






