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"Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi." - Luigi Einaudi
Ok, allora, vediamo un pochettino. Risposte random:
1) visto che il governo si riserva il diritto di decidere ad ex: a che cifra devi vendere una casa (che poi, se trovi il fesso che te li dà o meno sono problemi tuoi), quanti soldi dovresti guadagnare in un anno se hai un certo tipo di attività, quanta immondizia produci a seconda dei metri quadrati di abitazione e giardino e numero delle persone in un nucleo familiare, e potrei andare avanti per ore; e visto pure che, esattamente come fanno i vari immigrati (e io applicherei il pungo di ferro anche per loro), le professioniste di cui sopra, pur non pagando tasse suppongo usufruiscano di strade, illuminazione pubblica, servizio sanitario ecc, ecc, che è invece pagato da tutti gli altri, non trovo così inverosimilmente ingiusto che lo Stato pretenda un tot di soldi l'anno come contributo alle tasse dai proventi della prostituzione.
2) certamente esistono "signorine" piuttosto amichevoli nella vita di tutti i giorni, e ti posso garantire che non ho mai pensato neppure per un singolo istante che il caso di Vallettopoli fosse legato a povere creature indifese sfruttate dal produttore di turno, ma la domanda è: come mai il produttore si è PERMESSO di richiedere prestazioni sessuali in cambio di una spinta in campo lavorativo? Come mai il pensiero gli è passato per la testa? Perché semplicemente il suo encefalo non è stato in grado di evitare completamente il pensiero? Te lo dico subito: perché non gli sembrava così grave/illecito/immorale/sbagliato. Altra cosa. Com'è che il 99% delle donne ma solo l'1% degli uomini considera la prostituzione così abominevole per la società? Il motivo è lo stesso. Mi sembra evidente che ci sia un'enorme disparità di pensiero dovuta al fatto che la parità dei sessi non esiste e non esisterà mai. Ora, già di per sè è orribile che a parità di incarico e anzianità, una donna guadagni meno di un uomo, ma ritengo che la prostituzione getti dei seri dubbi (nella mente maschile, ovviamente) sulla dignità di una persona. Ho assistito a molti discorsi a riguardo. Chissà perché il commento medio è che la prostituta è una poco di buono (forte eufemismo) ma il cliente è un santo. Le vallette erano poco di buono, ma il produttore era un santo. La domanda fa l'offerta. Penso dunque che la responsabilità sia, minimo, 50 e 50. Ovviamente a fare domande dirette sono tutti santi, proclamano la prostituzione sbagliata e immorale e nessuno andrebbe mai con una prostituta. Chissà allora come mai il mercato della prostituzione va così bene... vuoi vedere che sono le donne ad andare a prostitute??? (<- evidente sarcasmo)
3) Si può discutere di etica e moralità fino ad un certo punto. Ad esempio, si potrebbe dissertare se l'omicidio è morale o meno. Diciamo che una cosa diventa immorale quando, ad esempio, lede i diritti di qualcun altro. Bene, la prostituzione lede i diritti dell'essere umano di genere femminile in generale, perché continuare con una visione così utilitaristica delle donne come oggetto sessuale lede la dignità anche di quelle che coi produttori o a battere in strada non ci vanno. Ritengo che un fermo al numero degli stupri potrebbe essere raggiunto se si cercasse di modificare la visione di questo. Ho sentito gente proclamare che in fin dei conti, alle donne, lo stupro piace. Esattamente come alcuni dicono che alle donne, piace prostituirsi. Mi sembrano evidenti le affinità dei due pensieri. E la cosa mi terrorizza.
So che il mio commento sembra avere un tono piuttosto pesante, ma stai tranquillo, niente di personale, è solo che per certi discorsi mi infervoro ;-)
PS: come nota a margine vorrei dire che le opinioni sopra riportate sono state profferite da varie persone durante alcune discussioni allargate (e di queste persone ne conoscevo moooooooolto meno della metà).