Qualcuno avrà notato che negli ultimi giorni qui si è battuta la fiacca. Vero, e mi dolgo, ma ragioni di ordine superiore hanno richiesto tutte le energie disponibili altrove. Oggi apre, o riapre come vi pare, Giornalettismo. Ma si tratta di qualcosa di molto diverso da quello che fu sia nell’impianto sia nelle ambizioni. Cosa si candidi a rappresentare ve lo spiega in modo eccellente il buon Gregorj col quale, per circa tre mesi, ho discusso e lavorato splendidamente. Qui voglio soltanto ringraziare le decine di persone che hanno scelto di seguirci su questa strada mettendo a disposizione tempo e lavoro in cambio, per adesso, di una pacca sulle spalle.
Scienza e Tecnologia
Un blog da Nobel
Ammetto di non aver seguito troppo da vicino la querelle tra Gabriella Carlucci e Luciano Maiani, però mi sono andato a leggere gli antefatti e mi son fatto una cultura sulla faccenda. Il tutto su segnalazione del buon Capemaster il quale, in ottima compagnia, ha messo in rete Progetto Galileo. Non vi tedio coi particolari perché se li conoscete non serve e se non li conoscete vi andate bravi bravi a leggere qui.
La fabbrica degli orfani

Sul documento firmato dai ginecologi romani non entro nel merito perché non ho la competenza scientifica necessaria per potermi dire convinto che dopo 22 settimane e 6 giorni, a mezzanotte in punto, uno smette di essere indeterminata forma vivente e diventa un essere umano con regolare patente.
Sono le follie dell’ostinata volontà di legiferare su tutto e su tutti imponendo via codice civile e penale la verità scientifica o confessionale del momento su argomenti che, almeno ad oggi, restano appesi al dubbio di ognuno.
Sul tema se ne son lette di tutti i colori e si acceso l’ennesimo scontro sull’aborto, tema intorno al quale la Chiesa Cattolica pare abbia scelto di costruire la sua Maginot ideologica per rassicurare le schiere dei fedeli che, ultimamente, mostravano di avere il morale sotto i tacchi.
Liberi dal progresso

Grande soddisfazione per Mario Capanna e per la sua “Coalizione Italia-Europa liberi da ogm” che sostiene di aver raccolto ben tre milioni di firme per impedire che in Italia vengano coltivati e commercializzati prodotti ottenuti con organismi geneticamente modificati.
Ieri si sono battuti come bestie feroci contro il nucleare riuscendo a convincere l’opinione pubblica che si trattasse di una scelta troppo pericolosa e oggi hanno cambiato fronte, ma continuano a lottare perché il Paese stia il più lontano possibile dal progresso così, quando avremo accumulato un altro ritardo incolmabile, ci verranno a raccontare che “Si, forse, però….”
Scoop esclusivo

In esclusiva, ecco la prima foto dei leopardi in tinta unita di Prodi. Eterna gratitudine a Valyaah che ci ha fornito le prove dell'esistenza di un animale che si credeva frutto della fantasia del futuro presidente del Partito Democratico.






