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Satira & Humour

Il dado è tratto

Qualcuno avrà notato che negli ultimi giorni qui si è battuta la fiacca. Vero, e mi dolgo, ma ragioni di ordine superiore hanno richiesto tutte le energie disponibili altrove. Oggi apre, o riapre come vi pare, Giornalettismo. Ma si tratta di qualcosa di molto diverso da quello che fu sia nell’impianto sia nelle ambizioni. Cosa si candidi a rappresentare ve lo spiega in modo eccellente il buon Gregorj col quale, per circa tre mesi, ho discusso e lavorato splendidamente. Qui voglio soltanto ringraziare le decine di persone che hanno scelto di seguirci su questa strada mettendo a disposizione tempo e lavoro in cambio, per adesso, di una pacca sulle spalle.

 

Alitalia: il piano segreto di Berlusconi

Noi, da espertoni di complotti demo-pluto-giudaico-finanziari, siamo in grado di svelare il piano segreto del Cavaliere a proposito di Alitalia.

Mentre il Paese si scanna sul futuro dei poveri dipendenti che da anni non riescono a decidersi se risiedere a Roma per “lavorare” a Milano o viceversa, sui destini dell’attività “cargo”, sulle prospettive della grande area immobiliare denominata Malpensa e sui pericoli che minacciano l’italianità tutta della nazione, il Cavaliere – assieme alla sua cordata di imprenditori – sta per mettere a segno il colpo del secolo.

 

Problemi con le corna

"La prossima amministrazione Usa deve mettere tutte le carte in tavola e prendere per le corna il problema Iran". [Fonte: Adnkronos]

Ugo Intini, Vice Ministro degli Esteri, artista della metafora.

(Nella foto, Corna)

 

Ali-che?

Finalmente entriamo nel vivo della questione Alitalia e le opzioni possibili cominciano a delinearsi, soprattutto dopo le esternazioni del Cavaliere Nero. In attesa che si riuniscano i consigli di amministrazione di tutte le aziende interessate, con l’eccezione della pizzeria “O Vesuvio” i cui titolari sono in ferie fino al 25 marzo (diavolo d’una Pasqua “bassa”!), ecco una sintesi dei progetti allo studio.

 

Tu chiamale, se vuoi, indiscrezioni

Mario Adinolfi ha colpito ancora. Ieri, 10 marzo 2008, gli è giunta all’orecchio un’indiscrezione che lo ha profondamente rattristato. Colpa delle Poste che non recapitano mai le notizie in tempo. Ebbene, sottovoce, in via confidenziale, fonti riservatissime lo hanno informato che MENTRE Luigi Beccia dava la stura alla campagna “Un blogger in Parlamento”, cioè nello stesso preciso momento, Il Giulivo si mobilitava sulla stessa linea adottando una campagna sorprendentemente simile alla sua. Edoardo Colombo non ce l’ha fatta e, doverosamente, a lui è dedicata una commossa prece solidaristica.

 

Presenzialismi

Bolzano protagonista della campagna elettorale. Nella città italo tedesca, recentemente candidata a finire sotto tutela costituzionale austriaca per timore di un'invasione da parte dell'esercito tricolore, si apre la più grande mostra di mummie al mondo. Ce ne sono di tutte le epoche, alcune anche molto recenti: tra queste, le meglio conservate sono quelle di Berlusconi e di Veltroni. Infatti, ancora parlano.

(Nella foto, vitalissime mummie)

 

La patente

Primo atto: Come qualcuno ricorderà, l'intero centrosinistra italiano si spese con grande passione a favore di Segolene Royal in occasione delle presidenziali francesi. Auguri a più non posso, perfino comparsate ai comizi. Credo che tutti sappiano com'è andata a finire: Segolene ha rimediato una delle più clamorose batoste elettorale che la sinistra francese ricordi e ancora non si è riavuta.

Secondo atto: All'inizio della campagna elettorale italiana, UolterUeltroni ha letterealmente copiato lo slogan di Barack Obama (Yes, we can!) quando il senatore afro-americano sembrava lanciato verso una lunga discesa fino alla nomination democratica. Ieri, Texas e Ohio hanno stecchito le ambizioni del grande sognatore (vedasi Nullo che c'è sempre da imparare) e probabilmente il nostro Hussein non ce la farà.

 

Donna Margherita e il Parlamento della gnocca

Il nuovo PD sta dimostrando grande attenzione alle donne, specie se sono giovani e carucce. Quando poi, oltre alle grandi capacità che non voglio mettere in dubbio, hanno buone relazioni coi capibastone o si sono spupazzate qualche figlio di impegnativo padre, ci rimediano pure un posticino in cima alle liste dei candidati.

D’accordo, non si può pretendere tutto e una Pina Picierno val bene l’esclusione di Ciriaco De Mita: se anche si rivelasse altrettanto dannosa per la nazione, ne avremmo comunque guadagnato sul piano estetico che non è poco.

 

Consigli a Collina

Viste le difficoltà che sta attraversando il settore arbitrale, bisogna essere costruttivi. A nome dei tifosi bianconeri, mi permetto di consigliare a Collina questo qua che peggio di Dondarini non è di sicuro :-D

 

Me gratto li cojoni!

In fondo, non è che vada poi tutto così male. Prendiamo la giustizia, ad esempio, della quale tutti si lamentano. Un po’ perché giudica a capocchia, un po’ perché per arrivare alla sentenza definitiva ci impiega spesso tempi che superano l’aspettativa media di vita delle parti in causa.

Eppure, quando l’oggetto del contendere è di particolare rilievo sociale, capita che si dimostri in grado di portare a termine il proprio compito con una velocità impressionante.

 
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