
L'avevo scritto anchequi: il documento scaturito da una riunione dell'Ordine dei medici di Milano che si esprimeva con toni durissimi contro il testamento biologico aveva l'amaro sapore dell'inizio di una battaglia fra Ordini su questo tema. Una battaglia mossa da motivi ideologici, politici e religiosi che non hanno niente a che fare con la professione medica. Oggi il Foglio ci spiega (ma a me era già abbastanza chiaro...) che in atto una vera e propria 'guerra fra Ordini'. A Udine, dove il 6 luglio si svolgerà un convegno della FNMCeO durante il quale saranno resi noti i risultati dell'ITAELD, ovvero lo studio che ha studiato le risposte di oltre 15000 medici italiani sui temi delle problematiche di fine vita, il 30 giugno si svolgerà anche un Convegno metto le mani avanti organizzato da Scienza e Vita. Spiega il neurologo universitario Gigli infatti che forse lo studio Itaeld subirà critiche sulla 'metodica utilizzata' (cosa vorrà dire?







