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Post di Abr

Il Giuramento di Rho

Il duce Uòlter ha giurato "sostegno leale" al Romano Sovrintendente, sopra le spade dei 2850 valvassini Piddì schierati a convegno costituente a Rho alle porte di Legnano. Altro che sue supposte convenienze ad andare a elezioni subito; come volevasi dimostrare, in barba alle speranze di tre quarti della plebe nonchè alla lucidità delle analisi di scribi, farisei e sepolcri imbiancati vari.
Sceso dai Colli Fatali (senza mollarli per la verità) per salvare l'unità dell'Imperio e la Casta dall'eresia antipolitica, il Nostro non è un avventuriero "o la va o la spacca" nè uno sprovveduto. Egli sa di necessitare innanzitutto di tempo, gli serve per mutare i 2850 "prodi" (!) in fedelissimi efficaci efficienti, cui affidare il takeover di ricchi feudi presidiati e monasteri fortificati.

 

Illegittimo ma non illecito .. pensar male

"Illegittimo ma non illecito"; tale la formula con cui  secondo i giornali il pm della procura di Roma Angelantonio Racanelli ha chiesto insieme con il procuratore Giovanni Ferrara l'archiviazione per il (vice)ministro dell'Economia Visco nel "caso Speciale".
Non sono un giurista, ma la frase apre squarci di visione inquietanti per il logico.
Esisterebbero quindi secondo la legislazione italiana atti "privi delle condizioni volute dalla legge" (significato di "illegittimo") che non sono però "oggettivamente contrari all'ordinamento giuridico" (significato di "illecito"). Interesting ... ma le condizioni volute dalla legge dove sarebbero fissate se non nelle norme dell'ordinamento giuridico? Mah ...

 

Sotto Zero

Ci sono vari modi di commentare l'uscita del libercolo "Zero" - nomen omen - accozzaglia ritardataria e provinciale di teorie stantìe sulla supposta cospirazione Bushiana del 9/11. Il primo modo è ignorarla tout court, ma per i complottisti chi tace acconsente. Altro approccio è ribattere puntualmente, da ingegneri, ai processi alle intenzioni che osino tirare per la giacchetta pure la fisica; è già stato fatto ad esempio qui, ma la massa non ascolta: ama credere che sia vero ciò che desidera. Un altro bel modo è quello di Andrea Marcenaro qui riportato; in effetti se capitasse di incontrare i coautori della corale "opera", sarebbe da complimentarsi per il capolavoro della satira.

 

Where Taxes go 2008

Taxes

Qualcuno si chiede, anch'io mi chiedo, sarà mai possibile visualizzare lo spending statale? Vedere dove vanno tutti quei miei soldi "moralmente" versati al fisco-visco? La risposta per l'Italia per adesso non ce l'abbiamo, ma in compenso abbiamo un ottimo esempio di trasparenza e chiarezza, pure grafico, guarda caso dagli Usa. Si chiama Death and Taxes 2008 Poster: trovate il link su Abr's No Comment, il tumblelog di Abr, in data 23/8.
Viene presentato così: A visual guide to where your federal tax dollar go. Bellissimo esercizio di information design - e di democrazia reale. Chi paga le tasse federali - negli Usa - può vedere a colpo d'occhio e in proporzione in che programmi vanno a finire i suoi soldi.

 

Chirac reloaded

Ha detto con suo classico biascicar serafico: "dialogare, non negoziare" (per adesso) con Hamas. Più che con Israele (che al più scuote la testa sconsolato), il Nostro bofonchione forse ce l'ha con Abu Mazen; si vede che il leader dell'ANP, come il sindaco di Castiglion della Pescaia non gli ha fatto pervenire gli auguri di buone ferie ...
Battute a parte, che figuracce fa fare il bisogno impellente di assicurarsi in fretta consensi a sinistra, in vista delle partite previdenziali e sociali dell'autunno prossimo .. Anche se,  va sottolineato, per il vecchio bojardo dalle ripetute "collaborazioni" sovietiche, tale posizione antiamericana non rappresenta nulla di scandalosamente nuovo.

 

Vecchi giovani, giovani vecchi

Il dibbattito politico italiano assume toni sempre più surreali e farseschi, soprattutto quando si approssima ai "fatti": ci si accapiglia sulle balle senza mai arrivare a sfiorare il nocciolo del problema, in questo "aiutati" da patetici giornalai che danno spazio alla fuffa piuttosto che analizzare i dati.
Vedi ad esempio la controriforma delle pensioni; nessuno osa dire l'ovvio, cioè che che associare "lavori usuranti" con pensioni d'anzianità (il diritto a percepire pensione prima dei 65 anni, 60 per le donne) come fatto dai sindacati, è una bufala fuori dalla realtà. Se ne conoscete qualcuno o se ascoltate le chiacchiere della gente in bar, scoprirete che NON sono gli operai "usurati" a volere andare prima in pensione; la gente "vera" ha bisogno di guadagnare, ha i figli in casa da mantenere, ha le rate da pagare, altro che fermarsi!

 

Consigli a Ualter

Quasi sempre le sinistre "mediterranee" si reggono mediante un paralizzante connubio retrò riformisti-massimalisti. Tale forzata coesistenza in nome della conquista del potere deriva dalla forza storica dei partiti comunisti, che hanno "rimosso" - anche con mezzi violenti, vedi Italia - le esperienze socialdemocratiche.
L'equilibrio tra le varie componenti della sinistra "di lotta e di governo" è comunque profondamente instabile: alla prima tornata prodiana il governo implose sulla politica estera, con la seconda si sono votati all'immobilismo pur di guadagnare tempo e tentare di consolidarsi. Hanno sbagliato ancora una volta, perchè il problema è intrinseco e non dipende da quello che fanno o meno.

 

Biglietti prego

La notizia è che d'Alema lascia inopinatamente a piedi a Belgrado l'inviato de LaStampa, reo di lavorare per giornale ultimamente inviso.
Nessuna comprensione va riservata alle ripicche del Baffino, che pure passa per essere er mejo fico der bigoncio diesse-piddì (figurarsi gli altri!), ma non servirà alcun accanimento. Tanto ci penserà la stampa con la esse minuscola a farsi corporazione come solo essa sa fare: sputtaneranno ulteriormente il livido potentato, faranno leva sulla sua arroganza da primo della seconda classe, additando al pubblico spregio cotanta proterva vendicatività - ha osato sfogarsi contro di uno di loro, 'mo la paga.
Così facendo danno per scontato che i giornalisti debbano viaggiare a sbafo a spese della collettività. Stiamo infatti parlando di passaggi su aerei di Stato.

 

And now ... Match Race!

Ho visto cose che voi umani ... Stamane a Radio24, tal On. LaTorre stretto collaboratore di d'Alema non si vergognava di sostenere che 'sto Speciale i panni sporchi li dovrebbe lavare più discretamente! Anche secondo l'Annunziata, uno dei tanti giornalai affetti da strabismo (ma non di Venere),  'sto rifiutar le "promozioni" da parte del Generale sarebbe palese violazione di quel senso dello Stato che dovrebbe animare ogni militare, perchè 'nzomma, "qui si mette in crisi il primato della politica". Sic. Mi domando: ma c'è veramente qualcuno, loro inclusi, talmente abbruttito da credere a cotali ribaltamenti di frittata?

 

Fàmolo Day

Dò la mia adesione al " Fàmolo Day", iniziativa annunciata dal Trio Medusa a Radio Deejay (peraltro 'so "tre zozzoni" e una radio de'sinistra conformista, ma vabbè lo stesso).
La loro idea è irridere un preciso lato della barricata; dato che di manifestazioni ce n'è due, invece la mia posizione è bipartizan.

 

Il nulla a sinistra

emptiness

Il solito efficace icastico Elefantino fotografa due fatterelli, piccole uscite di due grandi della sinistra cosiddetta "nuova". E azzecca il male genetico che la affligge: la sindrome del nulla.
La prima sferzata tocca al cosiddetto più intelligente (del resto tutto è relativo ..): "..la già leggendaria teoria di Massimo D’Alema, che i soldati americani non devono fare la guerra perché hanno il compito di proteggere gli italiani in divisa di Herat".

 

Democrazia alla Turca

In Turchia la Corte Costituzionale, forzando regole e precedenti, ha annullato a gran maggioranza le elezioni presidenziali che avrebbero consegnato il controllo delle principali istituzioni al partito islamico, ancorchè sedicente moderato. La storia è interessante aldilà delle vicissitudini turche perchè stimola qualche riflessione sui "massimi sistemi".