Vuoi far parte del nostro blogroll? Copia e incolla il seguente codice per inserire il banner sul tuo blog:

La Voce del Padrone non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001.
About us | note legali. I contenuti pubblicati sono distribuiti secondo questa licenza Creative Commons.
"Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi." - Luigi Einaudi







Qui si batte la fiacca!
Ma come? C'è stato un terremoto, cadaveri sparsi e neanche la forza di seppelirli, e qui neanche un commento ino ino?
Siete il mio appuntamento quotidiano e ora mi tocca leggere il giornale e persino il nuovo schegge.
Va bene giornalettismo, ben fatto oltretutto, ma è un'altra cosa.
Mauro, Gregorj, Nullo ecc. ecc. dove siete?
E sì che di cose da dire ce ne sarebbero: che fine farà la Brambilla? Veltroni andrà in Africa come promesso? Bertinotti andrà in pensione (anche se non ha mai lavorato in vita sua...)?
Vi do 24 ore per riprendervi dalla sorpresa, ma basta ferie eh?
La voce del padrone è afflitta da raucedine? :(
L'ho già scritto in altro luogo... si sono buttati a sinistra, fa più chic
;)
Ehi, capisco che sono stata un po' assente causa cambio di città pro-lavoro e conseguente mancato collegamento internet, ma qui si batte la fiacca!!!
Io chiedo umilmente scusa a tutti/e, ma non avete idea di cosa voglia dire aver due lavori (che uno non mi bastava). Il progetto principale diventa Giornalettismo e a quello ho scelto di dedicare il massimo delle energie: non si vede molto, ma dietro le quinte ci si sbatte parecchio. Ogni tanto troverete qualcuno dei miei deliri firmati Mauro Senzaterra: son sempre io. Alcuni degli autori che leggevate qua li ho trasferiti a forza dillà. La Voce, come detto, non chiude, almeno per ora. Per un pochetto, però, resterà silenziosa. Io credo che valga la pena mettersi nei feed Giornalettismo perchè, sebbene più bipartisan, è pieno di gente talentuosa (escluso chi scrive, ovvio). Qualcuno l'ho già visto nei commenti da quelle parti, e son contento. Per fine maggio, la buriana dovrebbe essere passata. Vi abbraccio tutti tantississimo:-D
Mi dispiace che il progetto principale sia diventato Giornalettismo: è un po' che lo seguo, ma non mi convince.
Sembra una gara a far vedere chi ce l'ha più lungo (il talento): il fatto che siano mischiati blogger di centrosinistra (in prevalenza) e di centrodestra (è il prezzo della legittimazione democratica ?), non mi sembra che arricchisca più di tanto il prodotto (non so se si è capito, ma per me "bipartisan" non è un complimento).
Capisco che l'attuale centrodestra, pur vincente, non sia affatto bello da vedere, ma trovo solo articoli critici verso quello schieramento che, pure, deve ancora insediarsi al governo: sembra che i due anni di distruzione prodiana siano stati un'innocua parentesi.
Tra l'altro, caro Mthrandir, di tuoi articoli ne ho visti ben pochi, anche come Mauro Senzaterra, e mi dispiace, perchè ho seguito Giornalettismo proprio perchè mi piace (non sempre, eh!) quello che scrivi.
Insomma: le gare di bravura fatevele tra di voi e ridateci la Voce !!!
Concordo completamente con Doc (sarà il nick simile?).
Avevo sospeso il giudizio e solo in questi giorni, dopo un periodo di osservazione, stavo pensando di esprimerlo, rigorosamente in questa sede, appena prima di toglierlo dai preferiti per utilizzare meglio il mio (come tu sai) poco tempo.
Il sito mi pare ampiamente sbilanciato, quindi in contrasto con le premesse dichiarate, ma soprattuttto molto "mal frequentato", nel senso che in gran parte dei commenti agli articoli si ritrova quel mondo di certezze acritiche, di slogans rimasticati, di faziose banalità, di manichei "odi di classe" tipico di quel bloggare "de sinistra" che mi suona molto adolescenziale.
Peccato, Mth, peccato .......
Doktorfranz!!!! Ma hai messo giudizio tutto d'un colpo?!?
P.s cmq si...è un vero peccato:)
Uh, boyz, come siete severi. E il vero peccato è che lo siate, perché dovete sapere che Mthrandir non solo è letto e ha il suo spazio, ma viene persino copiato senza essere citato: per esempio c'è un blogger che ha fatto rank xerox di questo pezzo paro paro
http://www.giornalettismo.com/arc...
Ma non glielo abbiamo fatto notare perché siamo generosi con chi non è tanto dotato (e questo si nota quando parla di cose delle quali sa poco, come l'economia), e incapace di argomentare con fatti un dissenso (forse perché sa che i fatti sono contro di lui). E io sono ancora più bravo: infatti, non lo linko perché sennò lo profumo.
MA a me sembra un buon progetto a cui mi sono "iscritto" con gioia su invito del direttore.
Le critiche sono abbastanza infondate, se ci sono solo commenti di slogan etc metteteci i vostri di persone "colte" e serie. se si tace e si critica solo su altri blog non mi pare si faccia un granchè di costruttivo.
Vabbè i centristi lasciamoli perdere, loro non fanno testo nemmeno in parlamento ;)
Credo che Mauro abbia fatto una scelta, giusta per questioni di tempo probabilmente, è complicato seguire più progetti.
Questo era un ottimo posto, per spunti e argomenti, ma Giornalettismo lo è altrettanto, anzi è più ricco in un certosenso, perchè dalle differenze, se non esasperate, c'è sempre da imparare, anche portando il proprio contributo.
A me piace leggere Mthrandir, al di là delle idee che condivido spesso, soprattutto per il suo stile inimitabile. Lo leggevo si schegge di vetro ed ho continuato a seguirlo qui.
Di là invece ho trovato un calderone; ho provato a leggere qualcosa, ma dopo poche righe perdevo interesse e voglia di continuare.
Non ci vado più non per scelta, semplicemente perché me ne dimentico. E questo la dice lunga sull'effetto che mi ha fatto giornalettismo.
Insomma, parafrasando un vecchio detto femminista: perché se voglio solo la salsiccia mi devo prendere il maiale intero?
Aggiungo oltretutto che non mi piace nemmeno il layout.
La voce del padrone rimarrà tra i preferiti con la speranza che possa tornare ad essere quello che era.
Invia nuovo commento