Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

Marianna Binetti

Bella prova della giovine sirena di UolterUeltroni spedita a far proseliti tra i lettori del Foglio. Un paio di giorni fa, alla ragazza hanno organizzato una bella intervistina da Ferrara nella quale presentarsi come futura sposa umile e devota, tutta casa e famiglia. Così, dopo l'esordio un poco traballante e un'accoglienza in rete piuttosto freddina, scopriamo che il compito dell'algida collaboratrice di Letta il Giovane è stata reclutata con l'idea di farne il rassicurante riferimento per i cattodemocratici.

“Io sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Certo è che anche per esperienza personale mi sono resa conto di quanto sia sottile la linea di demarcazione tra le cure a un malato terminale e l’accanimento terapeutico nei suoi confronti. Quindi dico no all’eutanasia, ma penso che l’oltrepassamento di quella linea sottile vada giudicato – in certi casi – da un’équipe di medici; comunque non dal diretto interessato o dai suoi parenti”

E c'è da credere alla sincerità di queste belle parole perché il dolore del cilicio a mezza coscia è un formidabile strumento per ricordare al penitente quanto soffra il cuore di Gesù quando si dicono le bugie.

Marianna Madia, umile serva del Signore, si opporrà alla libertà del paziente di stabilire se e quando farla finita perché, in assenza del pronunciamento dell'Altissimo, tutti possono dire la loro tranne il povero stronzo che si è ritrovato in dono la sofferenza. Ha anche ragione: la vita mica è roba sua, è del Signore. Al limite, volendo essere più pragmatici e meno vincolati all'ipotesi di un'apparizione miracolosa in corsia, la vita va considerata proprietà dell'ASL competente. Trascorsi sessanta giorni senza risposta, si presume che diventerà del primario che, consultato lo staff, nei casi disperati tenderà la mano mostrando il pollice verso.

Ma c'è di più perché, da economista di razza, la Madia sa perfettamente che il numero è potenza e non manca di sottolineare che la famiglia è bene, ma se è molto numerosa è meglio. Naturalmente, parliamo di Babbo, Mamma e tantissimi bambini felici nati all'interno del matrimonio religioso seduti al tavolo a mangiare i plumcake del Mulino Bianco. Dai conviventi in giù, per carità, liberissimi, ma bisogna guardare con sospetto a tutte queste libertà individuali che minacciano la cultura bucolica del volemose democraticamente bene.

Ma non si faccia l'errore di sottovalutare la signorina perché c'ha un sacco di idee interessanti: tipo l'iniziativa adottata dal Comune di Roma- benedetti suggeritori - in virtù della quale il terzogenito all'asilo nido ci va gratis. Dopo, son cazzi di Babbo e Mamma: l'avete voluto, ciucciatevelo!

A me piacciono le nuove leve che andranno in Parlamento perché sono delle garanzie. A ventisette anni hanno già il cervello di una di settantacinque e non si corre il rischio di trovarsi di fronte a spiacevoli sorprese. Sono già tutte democristiane da piccole e c'è da scommettere che faranno carriera. Poi parlano di ricambio generazionale che, nei fatti, è solo sostituzione anagrafica di De Mita con la sua copia vivente post adolescenziale. Con la differenza che, prima dei trenta, han già fatto moltissime delle marchette intellettuali che ai loro gloriosi predecessori hanno richiesto decenni di direzioni di partito. Loro no, si sono abituate da subito saltando a piè pari quei due o tre anni di sterile idealismo che affligge i nerds della politica.

Hanno le idee chiare e mai e poi mai sarebbero disposte a cedere su questioni di principio così rilevanti per la società intera: sono tutte, senza eccezione, per la tutela della vita politica. Fin dal concepimento.

(Nella foto, una vita che comincia)

Average: 4.5 (2 votes)
ritratto di Mthrandir
 

molto molto bello M!

ora vado a leggermi l'intervista

ma

"Loro no, si sono abituate da subito saltando a piè pari quei due o tre anni di sterile idealismo che affligge i nerds della politica."

already made my day ;-)

ciao,
nullo

Corri che, se no, rischi di perdertela. Certo che, con quella faccia un po' così, a far marchette fa impressione. Non ci sono più le brave ragazze di una volta:-)

Eccone un'altra dedita al vero sport nazionale - altro che il football - definito abitualmente "cercare i voti dei cattolici", da meglio leggersi, in realtà, come "ingraziarsi i sottanoni d'oltretevere" ..... :-)

A ben pensare, io ce l'avrei un'idea per rendere le italiche campagne elettorali (e non solo ...) un pochino più centrate sui problemi reali: spostiamo il vaticano in New Zealand (in attesa di poterlo spedire su Marte) ...... :-D

Paghiamo noi, eh, che tanto siamo abituati ..... :-DD

E' una roba veramente disdicevole. Credo che l'abbia notato perfino la Rodotà sul Corriere. E abbiam detto tutto, credo:-D

Questa Marianna è ricca di contraddizioni, è già tanto!
perché al PD di idee (quelle vere) non le hanno proprio!

Vedrai cosa succede tra un po'... abbi fede.:-D

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <strong> <em><ul><li><code><cite>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Captcha
Un rapido modo per difenderci dallo spam: